Un paese per Giovani

Un paese per Giovani

Sabato 2 marzo, nei locali del nuovo Vescovado il team che si occupa del progetto “Un paese per giovani” sul territorio di Fossano e non solo, si è incontrato con l’Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione allo Sviluppo con cui collaborerà per i prossimi incontri che partiranno ad aprile 2024.

Sei un giovane? Questa è la pagina pensata per te – continua a scorrere!

Il campeggio, a chiusura del progetto

Il campo Attraverso è un’esperienza nata dalla collaborazione tra l’Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione allo Sviluppo e il progetto Presidio di Caritas Italiana presente ed attivo presso la Caritas diocesana di Cuneo-Fossano.

Con l’agenzia Scalabriniana ASCS sono ormai 2 anni che c’é sinergia e che ha permesso la nascita di questo campeggio.

Il campo è inserito all’ interno del progetto “Un paese per giovani”, in cui si è deciso di unire le forze con l’obiettivo di far avvicinare i giovani al mondo del volontariato e alle diverse forme di povertà. Il campo di volontariato è destinato a giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni provenienti dal territorio o fuori territorio; sarà occasione di scambio e contaminazione di diverse culture e modi di pensare.

L’esperienza si terrà dal 18 al 24 agosto presso la Parrocchia Santa Maria del Salice a Fossano, durante questi cinque giorni il tema che si cercherà di affrontare è quello dello sfruttamento lavorativo soprattutto in ambito agricolo e i giovani volontari saranno a contatto con le persone migranti presenti sul territorio impiegate nella raccolta della frutta. Durante il campo saranno alternati momenti di servizio e di formazione, entrambi i momenti saranno occasione per mettere in contatto i giovani partecipanti con i servizi Caritas e con la rete territoriale. Data la grande rilevanza del tema i territori coinvolti saranno tre: Cuneo, Fossano e Saluzzo.

L’idea è quella di fare contaminazione buona di idee, perció sponsorizzeremo ai giovani del territorio i campi fuori e ai giovani extra territorio il campo interno.

La formazione - con CROSSOVER GRANDA

Il campo sarà preceduto da tre serate formative guidate dagli operatori Caritas e ASCS, durante le serate saranno approfondite le vicende e gli step che una persona migrante deve effettuare per raggiungere l’Europa per terra o per mare.

CROSSOVER GRANDA (crossover è un format di ASCS e prevede aperitivo seguito da un incontro con esperti/dibattito), CROSSOVER GRANDA è una rassegna che abbraccia 3 territori Cuneo, Fossano e Saluzzo e ha lo scopo di toccare 3 tematiche rispetto alla questione migratoria:

  1. L’arrivo e la permanenza sul territorio italiano;
  2. Lo sfruttamento lavorativo e sessuale sul territorio provinciale;
  3. La rotta Balcanica.

Questi 3 appuntamenti sono pensati anzitutto per fare informazione giusta e libera da deformazioni politiche e il secondo scopo è quello di offrire una formazione ai possibili giovani volontari che partecipano agli incontri. 

Venerdì 19 aprile si è tenuto il primo incontro di Crossover Granda con la collaborazione dell’agenzia Scalabriniana di Cooperazione allo Sviluppo.

Nel corso della serata abbiamo gustato un delizioso aperitivo prodotto da Cascina Pensolato a cui diciamo il nostro immenso grazie!

L’incontro è stato sviluppato attraverso un monologo inedito di Francesca Dentis ed interpretato da Pietro Rosano con l’intervento degli operatori e delle operatrici di Caritas Cuneo-Fossano e Saluzzo

L’obiettivo della serata è stato quello di tenere alta l’attenzione rispetto al tema delle migrazioni, abbiamo raccontato il viaggio e le questioni che i migranti devono affrontare sul nostro territorio.

Un grazie a coloro che erano presenti, speriamo che la serata sia stata piacevole ed in-formativa.

Link al video e all’ articolo dedicato

Venerdì 3 aprile si è tenuto il secondo incontro di Crossover Granda: una collaborazione tra le Caritas diocesane di Cuneo – Fossano e Saluzzo e l’ASCS dei missionari scalabriniani.

Nel corso della serata abbiamo gustato un delizioso aperitivo prodotto dal ristorante Il cardo e l’ortica che ci ha preparato un meraviglioso assaggio di cucina vegetariana.

L’incontro è stato sviluppato attraverso l’intervento di due operatori sociali: Francesca Massa e Fabio Chiappello rispettivamente della Cooperativa Momo e Cooperativa Armonia, entrambi operatori antitratta all’interno del progetto Common Ground che si occupa di azioni interregionali di contrasto allo sfruttamento lavorativo e di sostegno alle vittime.

La serata si è articolata in modo attivo con il pubblico presente in sala tramite domande e interventi degli operatori.

Grazie a coloro che erano presenti speriamo che la serata sia stata piacevole ed in-formativa.

Link al video e all’articolo dedicato

Ci saranno testimonianze dirette di persone che racconteranno quali ostacoli e quali gioie hanno incontrano all’interno del territorio italiano.

L’obbiettivo cardine del ciclo formativo è quello di fare informazione giusta e veritiera rispetto al fenomeno migratorio, perciò si parlerà degli iter burocratici per l’ottenimento di un documento e di come spesso le persone che si trovano in situazione di segregazione e fragilità tendano a rinunciare ad un loro giusto e pieno godimento di diritto; si affronterà il tema dello sfruttamento lavorativo e i circuiti di ricatto messi in atto dal sistema di caporalato del quale il territorio agricolo cuneese è impregnato.

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